sabato 13 ottobre 2007

nuove uscite: 28 settimane dopo



Gli infetti sono tornati!
Dopo il primo capitolo "28 giorni dopo" diretto da Danny "trainspotting"Boyle, ecco il secondo capitolo sul terribile virus che infesta Londra.
Qui Danny Boyle (suo anche il recente sottovalutato Sunshine) figura solo come produttore, alla regia c'è il giovane regista spagnolo Juan Carlos Frensnadillo.
Il film si apre con un preambolo dove era finito il primo: qui vediamo alcuni sopravvisuti che cercano di sfuggire agli infetti affamati di carne umana, nascondendosi in una casa di campagna, ma la loro fuga dura poco, gli infetti giungono presto e fanno carneficina degli umani.
L'unico a soppravvivere alla mattanza è Donald(robert Carlyle) che nella fuga non esiterà ad abbandonare la moglie tra le mani degli infetti.

Dopo questo episodio la storia si sposta 6 mesi in avanti(28 settimane) dove una forza internazionale sta cercando di riportare alla vita normale una Londra devastata dall'epidemia di rabbia(che ormai si ritiene debellata), ripopolando lentamente la città.
Sotto l'occhio vigile dell'esercito i primi inglesi vengono accompagnati nel quartiere designato ad inziare il graduale reinserimento dei cittadini nella citta' deserta, fra questi anche due ragazzini Andy e tammy che qui riabbracciano il padre Donald, soppravvisuto al massacro iniziale.
La situazione precipiterà quando i due ragazzini, sfuggiti al controllo del'esercito, si avventureranno nella città,e faranno l'incontro con la madre ritenuta morta.
La madre soppravvisuta agli infetti, è, pero', portatrice sana del virus, ed un bacio con il marito sarà la causa scatenante di una nuova epidemia.
L'epidemia si diffonderà rapidamente trasformando la gente in zombie affamati di carne umana.
L'esercito x risolvere la situazione decide di attuare il codice rosso, cioe' di radere al suolo l'intero quartiere.
Inizierà così la disperata fuga di pochi superstiti, tra cui Tammy e Andy, che dovranno salvarsi sia dagli infetti che dall'esercito deciso a sterminare tutti x debellare il virus.

Il film non si discosta molto dall'originale, sia l'ambientazione che che i cattivissimi infetti sono molto simili al primo episodio, ma, a parte questo il racconto rimane serrato e coinvolgente, a parte qualche scena involontariamente ridicolo il film ti fa passare passare due buone orette facendo rimanere alta la tensione.
Seppur il racconto non brilla x orginalità, il regista Frensnadillo confeziona un buon horror mantenendo i pregi dell'originale e aggiungeno anche qualcosina di suo.

VOTO:6.5

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