sabato 4 agosto 2007

tristezza vai via.....

Sara' il periodo di lavoro intenso, maè un periodo che non riesco + a divertirmi come una volta, ho poca voglia di uscire, non cerco i miei amici e quando sono loro a cercarmi trovo banali scuse x non uscire,le poche volte che esco non sono di molta compagnia per chi è con me.
Quando mi trovo in mezza alla gente il senso di solitudine stranamente si fà sentire di più, mi prende un po' di maliconia, guardo gli altri che scherzano oppure che amoreggiano con la propria fidanzata, mi viene da chiedermi perchè io non riesco godermi la vita, a lasciarmi a casa lo stress del lavoro, a vivere giornox giorno, senza ogni volta incominciare dentro la mia testa a fare bilanci della mia vita, senza chiedermi come mai a 32anni, ancora non ho una relazione seria, perchè a 32anni vivo ancora con i miei, e perchè non il coraggio di lasciare un lavoro che non mi appaga ne dal punto di vista personale ne dal punto di vista economico.
Soprattutto mi domando perche' queste domande, queste insicurezze mi attanagliano quando sono in mezzo agli altri, non dovrei pensarci a casa? ...di tempo ne ho per stare da solo con me, di solito queste ansie di affrontano nella solitudine della propria casa, sopprattutto prima di addomentarsi...e allora perchè io mi attapiro pensando a queste cose proprio negli unici momenti in cui non dovrei pensarci, quando sono in mezzo agli altri, forse a intristirmi è il confronto con gli altri, vedere che la maggior parte dei miei coetani hanno una situazione lavorativa e affettiva piuttosto appagante. o almeno questo fanno sembrare.
Forse il mio vero problema è la mia scarsa autostima, sono sempre stato severo con me stesso, mi sono sempre criticato sia dal punto di vista fisico che da quello caratteriale.
So di non essere un adone, ma una persona "matura" dovrebbe imparare ad amarsi per quello che è, ad accettarsi e a giudicarsi per quello che fà non per come è.
Da adolescente non mi piacevo e facevo fatica ad accettarmi,ero gracilino, non molto alto e piuttosto brufoloso, spesso prima di uscire mi guardavo allo specchio e qualcosa dentro di me mi diceva di non essere all'altezza dei miei amici, finendo poi per decidere che era meglio che non uscissi.
Con gli anni la mia stima era migliorata, uscivo spesso e sapevo divertirmi, anche se non avevo un grande successo con le ragazze sapevo divertirmi, avevo un bel gruppo di amici e sapevo gustarmi i piacere della vita.
Verso i 27-28 anni, anche grazie ad un po' di palestra, la mia autostima era decisamente al top, passavo diverso tempo davanti allo specchio, mi sentivo a mio agio in mezzo agli altri, anzi spesso mi sentivo meglio degli altri.
....Ed ora cosa mi sta succedendo?...stanno tornando quelle insucurezze che mi tormentavano da adolescente?...pensavo di averle superate, non so cosa pensare, forse dovrei fare qualcosa per migliorare la fiducia in me stesso, prendere una decisione importante, dare una svolta alla mia vita...come magari avere le palle di ricominciare e lasciare dopo 10anni questo lavoro ...o ancor meglio fare l'uomo e farmi una vita propria decidendo di andare a vivere da SOLO.

Nessun commento: